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AI · CO-FOUNDER

L'AI non è il mio strumento.
È il mio socio.

Non quello che firma le slide. Quello che mi sfida alle 2 di notte.

Parliamoci chiaro: non uso l'AI per scrivere post. La uso per costruire scanner d'investimento, automatizzare board-pack, distillare una laurea in KPI e tenermi onesto sui miei bias. In ogni cosa che faccio, dalla consulenza alle mie aziende, dagli investimenti allo studio alla vita, c'è un co-founder che non si stanca e non mi lecca i piedi. Qui ti racconto cosa ho costruito e a che livello.

Le 7 dimensioni

L'AI come mio co-founder

Dove l'ho messa a lavorare, e a che profondità sono arrivato.

01
01 / 07

Lavoro

Tutto quello che passa da un computer: processi automatizzati, e cose che prima compravo da un'agenzia.

Report del lunedìBrand identitySkill stack
Portfolio

Tutti i casi, niente ricetta

Cosa ho costruito davvero. Dove tocca clienti o vantaggio competitivo, ometto i dettagli, di proposito.

Lavoro Attivo

Report del lunedì · Chi legge il sito

Misurazione del sito a tre fonti, con un report che arriva il lunedì mattina. È nata da una figuraccia: ad agosto ho scoperto che l'analytics era acceso da sei mesi e aveva registrato zero, un'opzione escludeva i visitatori europei, cioè tutto il mio pubblico. Il primo report ha contato, sui cinque giorni ancora dentro la retention di Cloudflare, 46 accessi di crawler AI, 18 di retrieval: assistenti che aprono la pagina in diretta per rispondere a qualcuno, con otto articoli online e zero promozione.

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Approccio AI
Tre fonti in gerarchia dichiarata, aggregate da un generatore scritto con Claude Code: Cloudflare come base di verità perché non serve il banner (i crawler AI si leggono nei log di edge, non in Analytics), Search Console per la domanda, GA4 solo per cosa fanno le persone, non quante sono. Il sistema ha l'ordine di dire in una riga quando non è successo niente. Due riserve, entrambe mie: lo spot-check trimestrale è ancora zoppo, 4 prompt sui 12 previsti, una ripetizione sola; e il lunedì automatico ha consegnato una volta su quattro, le altre tre il report l'ho lanciato io.
Risultato
Nel report della settimana 36 i retrieval sono 232, ma 74 sono Claude-User e me li sono probabilmente fatti da solo verificando. Il resto è quasi tutto OpenAI, 61 di OAI-SearchBot e 41 di ChatGPT-User; la voce nuova è Perplexity, da 0 a 36. La settimana dopo, di nuovo zero. E non mi cita: col mio nome mi cita solo ChatGPT, senza nome nessuno dei due.
Lavoro Attivo

Brand identity «Sereno · Il Filo»

La mia identità visiva scritta come codice, non come PDF di linee guida: token, tre font (Spectral, Mulish, Spline Sans Mono), contrasti misurati, poche regole dure (mai corsivo, due fondi, numeri in mono tabulare). Sei generatori, una libreria condivisa e un installatore di font, 1.081 righe in tutto, tirano fuori biglietto, carta intestata, documento, deck, copertine e la variante della pagina web dagli stessi token.

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Approccio AI
Vive come skill di Claude Code, e un sistema così non si scrive: si tempra usandolo. Il giorno del collaudo sono usciti difetti veri, trovati guardando gli output e non rileggendo la spec. Due esempi. Il Filo, l'elemento-firma, sul web è un SVG e l'antialiasing lo fa il browser; nel PNG e nel PDF era una spezzata, campionata a 26 punti per tratto. Esisteva da sempre, si vedeva solo fuori dal browser. E il fattore ottico del font, 0,78 in un documento, misurato sui file font veri dava 0,86: oggi il sistema ne dichiara due e dice perché, 0,86 sul web dove la parità è misurata, 0,78 in stampa dove è scelto a occhio.
Risultato
Un valore scritto in un documento si misura sull'oggetto prima di usarlo. Il 20 agosto la skill è passata da 2.4 a 2.9 in un giorno: le versioni che contano sono nate guardando gli output, non rileggendo la spec.
Lavoro Attivo

Skill stack · procedure versionate

29 cartelle di skill sul mio computer, 17 scritte da me: procedure che Claude carica quando servono e che si citano a vicenda, 77 citazioni e 22 coppie reciproche. Tutte e 17 hanno un numero di versione e una tabella di changelog, tre una suite di casi di prova scritta come si fa col codice. Dentro c'è anche skill-auditor, una skill il cui unico mestiere è controllare le altre.

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Approccio AI
Le mie procedure vivono in una cartella sul computer, e un piccolo programma, un hook, le propone da solo quando servono: legge la domanda e suggerisce la skill giusta, zitto sul resto. Esiste perché una skill che devi ricordarti di invocare è una skill morta: meglio un suggerimento di troppo che il silenzio nel giorno in cui serviva. Il 14 settembre 2026 alle 15:31 ho fatto girare il mio auditor sulle mie 17: dodici operative, una con caveat, quattro fermate. Sistemate la sera stessa, e alle 22:11 il conto era 17 su 17.
Risultato
Il mio stesso controllo ha fermato quattro delle mie skill, design system compreso: le sezioni c'erano, ma sotto titoli che non cercava. Sistemate in serata, e sistemato anche il controllo. Una regola vale quanto il suo controllo, e il controllo vale quanto la domanda che fa.
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Consulenza Consegnato

Audit e-commerce

Audit outside-in dell'e-commerce di un marchio italiano, da sole fonti pubbliche: senza contratto, analytics o conto economico del canale. Ha isolato un vincolo contrattuale col fornitore su quattro livelli, dal contratto ai dati dei clienti, che nessuno aveva quantificato, e prodotto una raccomandazione in tre tappe, da zero a diciotto mesi.

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Approccio AI
Un secondo passaggio avversariale prima della consegna: ventuno agenti col mandato di falsificare le conclusioni. Dei dodici claim portanti, cinque hanno retto, tre sono stati corretti, tre sono caduti, uno è rimasto senza fonte primaria. Fra quelli caduti c'era un errore aritmetico mio.
Risultato
Il problema più costoso era scritto in chiaro nei termini di vendita che chiunque poteva leggere. Prima di pagare una due diligence, leggi le pagine che il tuo fornitore pubblica già.

Caso reale, dettagli sensibili omessi.

Imprenditore Attivo

Twin · Sistema decisionale

Non più solo un decision-log: il Twin ha un Contratto di Autonomia scritto a luglio, quattro livelli dall'osservatore, che scrive solo il proprio brief su un ramo isolato, fino a un ruolo di CEO su un solo dominio pilota, e si sale soltanto ai gate trimestrali. Da settembre, ogni mattina feriale, legge i miei repository e le mie sessioni e apre una pull request quando ha qualcosa da dire: il mio merge è la firma.

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Approccio AI
Skill e hook su misura in Claude Code. Cosa resta umano per sempre è una lista, non una promessa: denaro, esposizione pubblica, persone e deal, legale e fiscale, aprire e chiudere progetti. Non può alzarsi di livello da solo, e può spegnersi ma mai riaccendersi. I divieti sono file, non frasi: strumenti negati per nome, e la regola sul push coperta da una suite di test che prova a violarla.
Risultato
Promosso al secondo livello alla prima review, a settembre: 43 brief su 43, zero errori irrecuperabili. L'allarme che conta non scatta su un suo errore: scatta se per trenta giorni mergio più del 90% delle sue PR entro un'ora senza commenti. A quel punto il problema sono io.
Come ci sono arrivato →
Imprenditore Attivo

Twin · La PR del mattino

Dal 6 luglio al 2 settembre, 43 mattine feriali di fila, uptime pieno, una routine cloud mi ha consegnato il brief del giorno. E ogni volta mi chiedeva aggiornamenti su lavoro che stava già scritto nei miei repo e nelle mie chat, finché il primo settembre ho messo agli atti che quel brief era una rottura: mi chiedeva conto di cose già fatte. Due giorni dopo l'ho spenta e capovolta: adesso il lavoro se lo legge da sola, e alle sette me lo mette in una pull request, quando ha qualcosa da dire.

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Approccio AI
Claude Code headless, in locale, alle 07:00 dei feriali. Il primo giro autonomo è durato sette minuti: legge i git log di tutti i repo e le sessioni Claude recenti, deduce, aggiorna le schede di stato, apre la PR. Ogni riga dedotta resta marcata come dedotta finché il merge non la conferma; le domande solo sui buchi che stanno nella mia testa o nella vita reale. In coda dichiara cosa non ha potuto vedere invece di scrivere «niente di nuovo»: finora, in tutti i giri, gli artifact, che in headless non si sono mai aperti.
Risultato
Non conto quante PR mergio, ma quante ne mergio in meno di un'ora senza un commento: sopra il 90% per trenta giorni, il problema sono io.

Caso reale, dettagli sensibili omessi.

Imprenditore In corso

Piano industriale a dieci anni

Un piano industriale a dieci anni per un progetto che dovrebbe partire nel 2027, settore non dichiarato, decisione ancora aperta. A giugno era un motore Python e un workbook Excel a parità verificata, una pagina di input, sette scenari e 13.183 formule. Oggi è alla nona versione, 29 fogli e oltre seicentomila formule, e l'Excel è diventato la fonte di verità. Una regola non è cambiata: ogni numero derivato è una formula, mai un valore incollato.

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Approccio AI
L'ho costruito con Claude Code, poi gli ho messo addosso tre livelli di verifica: a giugno la parità fra motore e foglio e un audit interno a tre agenti, e quello stesso mese un secondo audit che me l'ha rimandato indietro tecnicamente solido ed economicamente teso; a luglio una cross-review con un modello di un altro fornitore, col mandato di demolirlo. Otto rilievi: due bug meccanici, riprodotti numericamente prima di toccare il modello, e sei scelte di piano. Oggi la guardia è un foglio di 46 controlli che si dichiara rosso quando è rosso.
Risultato
A fine giugno la parità sul motore mensile era verde su 52.560 celle, e non poteva vedere il bug del payout: le imposte cadevano tutte a dicembre, l'utile di dicembre andava sotto zero, e i dividendi restavano a zero per dieci anni in tutti gli scenari. Motore e foglio sbagliavano uguale: la logica si audita a parte.

Caso reale, dettagli sensibili omessi.

Imprenditore Completato

La Linea dell'Impresa

Il Vademecum diventato strumento: una web app con gli 80 KPI in checklist, 6 calcolatrici da campo (ciclo di cassa, CLV/CPA, ROIC−WACC, DSCR, roll-up, concambio), 18 situazioni reali e ricerca su 483 voci. Alla fine di un check scrive il verdetto: dove stai deviando dalla rotta.

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Approccio AI
Generata da codice, non scritta a mano: un build parsa i file del vademecum e monta la app da solo. Se i conteggi non tornano (80 KPI, 366 appunti fase per fase, 13 materie, 8 bias-watch, uno per fase) il build fallisce apposta: provato, un appunto in meno e si ferma. Autocontenuta, zero dipendenze esterne.
Risultato
Le decisioni passano da una checklist prima che dalla pancia, e un check ripetuto sulla stessa decisione mostra il delta rispetto al precedente. Non è pubblica: dentro ci sono i progetti veri su cui la uso, otto nomi che tornano centotrentadue volte in centododici righe.

Caso reale, dettagli sensibili omessi.

Imprenditore Live

Questo sito + blog

Il sito che stai leggendo e il suo blog: tre dipendenze in tutto, otto fogli di stile scritti a mano, font sul proprio server, bilingue per costruzione perché il build fallisce se manca una traduzione. E una pipeline che trasforma una conversazione in un articolo SEO e GEO pronto da pubblicare, sempre in bozza: nulla esce senza il mio ok.

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Approccio AI
Astro e Cloudflare. La scrittura passa da skill separate per la voce e per la forma, Le bozze chiuse a settembre sono passate da due giudici, fatti e voce, con un voto e una lista di correzioni da applicare prima della pubblicazione. Il gate privacy gira sul testo e toglie roba: fornitori, indirizzi di server, nomi.
Risultato
L'articolo sulla bolla AI, nella prima stesura, apriva con una frase sbagliata su cui poggiavano tre paragrafi. Sono tornato alla fonte prima di pubblicare, e sta scritto nell'articolo. La velocità non è il punto: il controllo sì.
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Investitore Completato

Capannone o BTP

Un modello a dieci fogli e 1.151 formule che mette lo stesso capitale su un capannone a reddito e su un BTP 2036, tutto al netto e con l'uscita dentro: solver di pareggio e sensitivity, con il premio per il rischio scomposto in cinque voci invece di sentirlo a pelle. In uscita, un caso di studio di nove pagine, scaricabile.

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Approccio AI
Quattro ricerche approfondite con Claude, in sequenza, l'ultima a ri-verificare gli input delle prime tre: è lì che è saltato fuori il canone che avevo messo io e che lei aveva preso per buono. Lungo la strada mi ha detto con i dati che il 10% netto non esiste a nessun prezzo ragionevole e ha rifiutato la rivalutazione che le chiedevo; io le ho beccato l'inquilino dato per assente, rileggendo il PDF riga per riga come farei con un analista junior. Prezzo e canone di pareggio risolti una seconda volta per iterazione, in modo indipendente: scarti sotto lo 0,1%. La terza ricerca, sui registri pubblici, ha trovato il venditore in procedura concorsuale.
Risultato
Un canone da 42.000 euro lascia in cassa 7.668, il 18%. Il rendimento non è una proprietà dell'immobile: è una funzione del prezzo che paghi.
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Investitore Pubblicata

Backtesting su 76 anni di S&P 500

Tutte le finestre di un mese contate su 19.279 sedute dell'S&P 500 dal 1950, nove scenari riprezzati su una curva calibrata sul book reale di Interactive Brokers, ventimila percorsi di dieci anni con la liquidazione forzata dentro. L'output è una nota tecnica di nove capitoli, bilingue, che si scarica in PDF.

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Approccio AI
Un lavoro molto lungo, in una chat con Claude: conteggi diretti sulla serie storica invece di stime, e la simulazione rilanciata su cinque dosaggi e in due varianti, compresa quella che indebolisce la mia conclusione. Backtesting che senza l'AI non sarei mai riuscito a fare.
Risultato
Non è la strategia a essere pericolosa: è la dose. A leva piena il 98,2% dei percorsi si azzera entro dieci anni; la stessa identica operazione fatta con un quarto del capitale ha una rovina praticamente zero.
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Investitore Attivo

Sentinella

Una scheduled task in Cowork che alle 7:30, dal martedì al sabato, legge i dati del broker prima ancora di aprire il proprio file di stato, riconcilia ordini e posizioni col piano e tace se non c'è nulla da dire. La prima cosa che ha preso è stato il suo proprietario: martedì primo settembre, ordini vivi mandati la sera prima e un cooling non rispettato, violazione registrata.

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Approccio AI
Cowork con un connettore al broker e lo stato in un Project. Il principio «il broker prima del file» nasce da un incidente vero, con il file di stato e il broker che raccontavano due realtà diverse. Lo strumento può preparare un ordine, non inviarlo: l'istruzione nasce ferma e diventa ordine solo quando sono io a premere il tasto dentro la piattaforma del broker.
Risultato
Monitoraggio quotidiano senza guardare il mercato. Nessun ordine parte senza la mia mano, e non è una regola che mi sono dato: è come è fatto lo strumento. Le violazioni finiscono in un registro che a febbraio rileggo con la mia AI.
Investitore In uso

Portfolio parser

Un'app che consolida in un'unica vista i portafogli di tre broker, più l'inserimento manuale per ciò che in un broker non sta, con arricchimento automatico per asset class, geografia, settore e valuta. In uscita un Excel a cinque fogli.

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Approccio AI
Backend FastAPI e frontend scritti con Claude Code; l'arricchimento lo fa Claude da riga di comando, senza API key dedicate. Il pezzo istruttivo: la chiamata headless ereditava la configurazione interattiva, circa 68mila token e un giro a vuoto, e quindici posizioni su quaranta tornavano fallite; con quattro flag di isolamento è passata da 72 secondi su tre turni a 39 su uno.
Risultato
Una vista unica in pochi minuti, una volta al mese: è il punto di partenza della review, non un cruscotto da guardare ogni giorno.

Caso reale, dettagli sensibili omessi.

Investitore Spento · archiviato

FindGapValue

Uno scanner value con funnel a più passaggi sull'universo investibile, backtest e una dashboard che emetteva il verdetto d'acquisto. Primo commit il 23 marzo 2026, spento il 28 maggio: poco più di due mesi di vita, archiviato il 19 agosto.

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Approccio AI
Prototipo con Claude Code, scoring in Python deterministico. Poi la parte che conta: un revisore che non aveva scritto il codice ha trovato cinque bug, due critici, e ogni numero della validazione è stato ricalcolato da zero: sottratto l'indice, ricostruiti i costituenti storici dell'S&P 500 (651 ticker, non solo i sopravvissuti), su soglie prese dalla letteratura e non tarate sui numeri già visti. Il primo backtest diceva 79,5% di vincitori. Sottratto l'indice, l'alpha era negativo, e i titoli scartati rendevano più di quelli scelti. Il solo survivor bias gonfiava i rendimenti di 11,1 punti. L'unico segnale sopravvissuto, la qualità, vale +1,6% di alpha su 3.677 casi: si compra con un ETF factor, non con un sistema.
Risultato
Mi divertiva, e l'ho spento lo stesso. La baseline di uno scanner retail non è zero: è comprare l'indice, e al netto di costi e tempo non lo batteva.

Caso reale, dettagli sensibili omessi.

Le mie aziende Mensile

MenthorQ · Board-pack

Il board pack mensile di un SaaS statunitense, dai dati grezzi a P&L, unit economics e KPI in poche ore. Non è una dashboard: è un fascicolo a sette capitoli, ognuno apre con la domanda a cui risponde, e ogni cifra dichiara in apice la base contabile con cui è prodotta.

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Approccio AI
Claude Code ha scritto la pipeline; a runtime non c'è nessun modello, solo Python deterministico e un template. Una guardia fa fallire il build se nel file aggregato compare un indirizzo email. Un registro di venti assunzioni a tre stati, confermata, stima, da validare, ognuna con la sua fonte, e il registro con la data dell'ultima revisione. Il lancio è a mano, una volta al mese.
Risultato
Ho automatizzato la produzione del documento, non la decisione: il board legge più in fretta e decide con la stessa latenza di prima. Ho ottimizzato il collo di bottiglia sbagliato.

Caso reale, dettagli sensibili omessi.

Il collo di bottiglia sbagliato →
Le mie aziende Settore scelto

Framework M&A dual-moat

Un framework per scegliere i settori da acquisire: difendibili dall'AI e al tempo stesso migliorabili con l'AI. Da 302 codici ATECO a 69 candidati con tre filtri, poi lo scoring a doppio minimo: un settore vale quanto la sua dimensione più debole. Quarantotto sopra soglia, uno solo a 4 su 5, nessuno a 5.

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Approccio AI
Il consiglio di modelli ha bocciato la prima versione del metodo prima che partisse, 45 criticità, e una parte l'ho respinta io. Poi lo scoring in Python deterministico e due run indipendenti, col risultato dell'altra dichiarato in anticipo come bias da gestire. Dal workspace vuoto al ranking finale in due ore e tredici minuti.
Risultato
Dalla pancia ai criteri: perché proprio quel settore, e non un altro. E il framework ha bocciato la propria soglia il giorno stesso: 48 su 69 passavano, troppo poco discriminante.

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Studente Completato

Vademecum imprenditore

Una laurea in economia, chiusa a luglio 2026, distillata in rotta operativa: 23 materie al setaccio, 13 distillate, 8 fasi d'impresa, 80 KPI. Vive come skill che mi interroga prima di una decisione e come carta stampabile da appendere.

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Approccio AI
Materia per materia con Claude Code: l'AI propone il filtro, io decido cosa resta, e resta scritto anche quello che ho buttato, così il taglio è verificabile. QA finale con 193 agenti sulle mappe: 159 rilievi, 133 confermati, 26 respinti. Sedici erano difetti veri e li ho corretti; gli altri erano scelte di taglio mie, non errori.
Risultato
Non il pezzo di carta: otto domande, una per fase, e le secche dove sono già finito.
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Studente Completato

Metodo di studio · il tutor che interroga

Il metodo con cui ho preparato tre anni di esami in due, lavorando: un'AI istruita come tutor, che spiega dai miei materiali e mi interroga a ogni blocco, un loop in sei mosse per capitolo, simulazioni a tempo più difficili dell'esame e un registro degli errori con sei codici. Messo per iscritto in dodici pagine, il Quaderno 3in2, con i cinque prompt che uso: lo mando a chi lo chiede.

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Approccio AI
Claude con istruzioni persistenti e i materiali del corso caricati, un progetto per esame: cita file e pagina, distingue «dai tuoi materiali» da «conoscenza generale», e quando sbaglio mi fa una domanda invece di darmi la risposta. Ogni tanto le chiedo di auditare se stessa contro le slide: così ho beccato una formula incompleta, una chiave di correzione sbagliata e un mock con le risposte quasi tutte sulla stessa lettera. La penna resta per quello che va ricordato: i grafici di micro e macro li ho imparati solo rifacendoli a mano.
Risultato
A preparazione avanzata i miei errori non erano di conoscenza ma di esecuzione e tempo: si curano simulando, non rileggendo. Il metodo si copia, il ritmo no.
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Studente NO-GO

Scoring PMI · dall'88,9% al 50%

Il modello della mia tesi rimesso in piedi da zero: un indice che prova a leggere dai bilanci quali PMI miglioreranno. L'88,9% su 36 aziende è tornato identico, stessi quattro errori. Accanto gira il suo gemello, nato da un progetto M&A e per metà fatto di governance, che misura l'esposizione al passaggio generazionale: oggi è retrocesso a triage descrittivo.

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Approccio AI
Claude Code per riscrivere la pipeline e per il challenge metodologico; i numeri in Python con golden test, mai dal modello. La selezione delle variabili rifatta dentro ogni singolo test, non una volta sola su tutti i dati, e i kill criteria scritti prima di guardare i risultati; poi un secondo test pre-registrato su 1.567 aziende di un altro settore, molto più numeroso, oltre quaranta volte il campione della tesi.
Risultato
Balanced accuracy 50,0%, permutation p=0,498; sul campione grande AUC 0,537, lo stesso tetto di una semplice regressione logistica: non è il metodo, è il bersaglio. FAIL accettato: sopravvive il protocollo, non il modello. L'avvertenza sul numero l'avevo scritta io, nella tesi, e prenderla sul serio è un'altra cosa.

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Studente Completato

Nana · Company profile per l'esame di inglese

Un company profile fittizio costruito per l'esame di Business English della triennale: sito one-page a scorrimento, catalogo di 18 ricette regionali con template dinamico, copione di scena per il pitch. L'azienda non esiste, e il sito lo dichiara. Presentato in aula il 18 maggio 2026 con altri quattro compagni di corso.

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Approccio AI
Claude ha fatto il prodotto e la delivery, non lo storytelling: 18 ricette scritte e validate con un refactor a sorgente unica che ha chiuso un bug strutturale, 15 immagini generate coerenti, un audit mobile, e un copione con cue di corpo, voce, slide e pause tarato su un parlante B2-C1, con sette regole di delivery e la tabella delle parole su cui inciampa un italiano. La parte difficile non era il sito: era portare in scena un pitch in inglese da non madrelingua.
Risultato
Esame passato con i complimenti espliciti di docente e classe. La stessa disciplina anti-slop di questo sito, misurata da un giudizio esterno.
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Personale Attivo · mensile

Nota spese

La nota spese mensile per la mia società, da aprile 2026: quattro moduli, cinque cicli chiusi. Parte da scontrini fotografati col telefono, estratto dei pedaggi ed estratti di due carte diverse, non da un CSV pulito.

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Approccio AI
Tre strati: un modello che legge e classifica i documenti, Python deterministico che fa layout e totali, l'export in PDF. Le conferme sono obbligatorie per design: il sistema chiede dove dedurre sarebbe inventare.
Risultato
Il valore non è la velocità: in due cicli su cinque il secondo passaggio ha tagliato il totale di circa un quinto: spese già in contabilità aziendale finite nel rimborso personale. L'automazione ha reso l'errore visibile, e ogni errore del primo giro è diventato una regola scritta.

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Personale In prova

Cruscotto multi-progetto

Terza volta che l'idea torna: la prima l'ho spenta dopo averla costruita, la seconda non l'ho mai costruita. Stavolta è una web app sul telefono: per ogni fronte la tappa corrente, i giorni che sono fermo lì, cosa sblocca la prossima. Legge il repo del Twin e GitHub, e sulle fonti non scrive niente.

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Approccio AI
Tre mockup fatti fare a Claude Code, bocciati in blocco: rispondevano a 'cosa ti aspetta', la domanda vera era 'a che punto è ognuno'. Il quarto è passato al primo colpo; l'ordine definitivo, per ultima interazione, l'ha deciso l'uso. Quaranta minuti stimati prima di partire, zero euro.
Risultato
Costruirlo costa quasi niente, tenerlo costa attenzione: è così che è morto uno dei due predecessori. Per questo la data di morte sta nel contatore dell'app: meno di 7 aperture entro il 22 settembre, e si spegne. Non è pubblica: dentro ci sono i fronti veri.

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Metodo & Stack

Come lavoro davvero

Niente hype. Gli strumenti, e la disciplina con cui li uso.

01

Claude Code come primario

Il terminale è l'ambiente. Il lavoro vive in repository git, non in chat: decisioni, stato, memoria.

02

Worktree e sessioni parallele

Più sessioni sullo stesso repo, ognuna col mandato di controllare l'altra. Due controllori non fanno una mappa: serve un giro finale che riconcili.

03

Il preventivo prima dello sciame

Prima di orchestrare agenti il sistema mi mette davanti token stimati e controvalore in euro, e aspetta il mio sì. Modalità veloce spenta di default.

04

Le regole stanno negli hook

Una regola scritta a un modello è un consiglio. Il push sul ramo principale passa da un hook che legge la destinazione di ogni comando, con 24 test di regressione.

05

Routine di sistema

Tre job locali: la PR del mattino alle 07:00 nei feriali, il report del lunedì alle 07:30, un promemoria alle 18:30 sulle scadenze ferme. Se non partono voglio saperlo: quest'estate il lunedì ha consegnato una volta su quattro.

06

Connettori che leggono

Contabilità, broker e calendario arrivano da connettori. Sul broker lo strumento prepara l'ordine, non lo invia: la mano che trasmette è la mia. E in conflitto vince la fonte, non il mio file.

07

Una seconda opinione, di un altro fornitore

Su richiesta, mai in automatico: un modello concorrente col mandato di demolire il mio lavoro. Ogni rilievo va riprodotto con i numeri prima di crederci.

08

Python deterministico per i numeri

L'AI inquadra e verifica, il calcolo è codice. Zero numeri scritti a mano nei documenti, ogni cifra è rigenerabile. E una regola nuova entra solo se passa un backtest.

Domande frequenti

Come usa l'AI un imprenditore nella pratica, non in teoria?

La uso per costruire: un board pack mensile, una routine che ogni mattina feriale legge i miei repository e apre una pull request quando ha qualcosa da dire, una nota spese, un piano industriale a dieci anni, un sito che si pubblica in bozza. E per spegnere: due sistemi di scoring fermati con i numeri, uno scanner d'investimento e il modello della mia tesi. Non per scrivere post, ma per fare il lavoro e decidere meglio.

L'AI sostituisce un consulente, un CFO o un analista?

No. Sostituisce le ore a basso valore, non il giudizio. Amplifica chi sa già cosa cercare; da sola non sa cosa conta.

Come usi l'AI per investire senza affidarti a una scatola nera?

I numeri vivono in Python deterministico, non nel modello: ripetibili e verificabili. E si misurano contro l'indice, da parte di chi non ha costruito il sistema: il mio scanner vinceva il 79,5% delle volte, sottratto l'indice non batteva un ETF. L'AI serve a inquadrare e a tenermi onesto sui bias, non a darmi una formula.

Quali strumenti AI usi?

Soprattutto Claude Code, con Opus e ragionamento esteso per i problemi difficili; Cowork per le routine schedulate e i connettori; una libreria di skill su misura, e Python dove servono numeri solidi. Un consiglio di modelli, e un modello di un altro fornitore quando serve una seconda opinione.

Si può usare l'AI per valutare una PMI?

Sì, e a volte la risposta onesta è no. Ho costruito un sistema di scoring predittivo per PMI e l'ho fermato quando i dati non reggevano. Anche questo è valore.

Quanto ti fidi dell'AI?

Abbastanza da darle una sveglia alle sette per la PR del mattino e una alle 7:35 per leggere il broker prima dei miei appunti; non abbastanza da farle inviare un ordine. Lei prepara e propone, io leggo e mando: il merge della pull request è la firma. C'è un contratto scritto con quattro livelli e una lista di cose che restano umane per sempre, e la metrica opposta: se approvo più del 90% delle sue proposte senza modifiche per trenta giorni, il livello torna in discussione.

Quanto costa usare l'AI così?

Il costo che frega non è il modello: è il processo vecchio che nessuno ha spento. Quasi tutto gira dentro abbonamenti. Per gli sciami di agenti arriva un preventivo prima, con i token stimati e il controvalore in euro: l'ultimo diceva trenta dollari per la versione snella e quarantasei per quella completa, con il consiglio di prendere la snella.

E quando sbaglia?

Sbaglia, e la differenza è tenere il registro. Zero errori irrecuperabili; sui recuperabili il registro è aperto. L'errore tipico non è l'allucinazione spettacolare: è l'inferenza scritta con la faccia del dato misurato. La contromisura è che ogni affermazione su un sistema esterno si misura prima di scriverla, e che ogni errore visto una volta entra nel registro con un tag suo.

E l'esperienza del cliente, in tutto questo?

È il tratto che considero più mio e di cui non avevo scritto una riga: in ogni progetto cerco il tovagliolo rosso, il segnale che attiva tutta l'organizzazione sul cliente giusto. Oggi è una regola obbligatoria in ogni scheda progetto del Twin, con una misura scomoda: a due mesi la rispettano 4 schede su 26. L'AI serve anche a questo, a farmi rispondere a una domanda che da solo salterei.

Perché non riveli i dettagli dei tuoi progetti AI?

Per due motivi: riservatezza dei clienti e vantaggio competitivo. Ti spiego cosa ho costruito e a che livello sono arrivato, non la ricetta che lo rende difendibile. Le eccezioni sono i casi con un artefatto scaricabile: la Carta del Vademecum, la nota tecnica sul backtesting, il caso di studio del capannone. Sono lavori miei, non il vantaggio competitivo di un cliente.